Olympian – Gene

Quando siamo stati a Londra una sera abbiamo intrapreso il nostro personalissimo pellegrinaggio.

In quattro ci siamo staccati dal gruppo e siamo scesi giù nella metropolitana per dirigerci verso sud-ovest.

Una volta usciti fuori era già buio e davanti a noi un immenso stradone poco trafficato per il quale però le poche macchine sfrecciavano rumorosamente.

- ” Guarda laggiù in fondo, quelle case là sì, quello è You can crush us You can bruise us but you’ll have to answer to, ooooh guns of Brixton“.

Canticchio stonato i Clash.

Ma no, non è quella la nostra meta e poi non è il caso che a quest’ora quattro fessacchiotti bianchi, quanto più lontani si possa essere dall’attitudine punk, vadano a visitare Brixton.

La meta del nostro pellegrinaggio sta là oltre lo stradone.

C’eravamo preparati ascoltando Pigs on the Wing.  Davanti a noi maestosa nella sua bellezza di mattoni rossi si erge la Battersea Power Station.

Siamo dentro la copertina di Animals.

E’ bellissima.

Una cosa così, ai miei, ai nostri occhi non ha nulla da invidiare a una cattedrale o a qualche altra struttura classica.

Sarà che siamo tutti un po’ dei romantici-futuristi.

Poggiamo la macchina fotografica con l’autoscatto sulla transenna  da un lato della strada

e corriamo veloci schivando le auto a metterci in posa dall’altro lato con la nostra cattedrale dietro di noi.

L’aria fredda e umida ci scompiglia i capelli. Abbiamo facce serie in quelle foto.

Facce di circostanza. E’  una cazzo di occasione formale questa.

Le ho stampate quelle foto.

Io sto là, serio e felice con il mio cappotto lungo e la spilletta dell’Union Jack appuntata al bavero.

Guardando in cielo sono convinto di aver visto un maiale volare.

La Battersea Power Station sarà abbattuta per costruire  una struttura ospitante milleduecento uffici

Avrei potuto raccontarvi
di come, negli ultimi giorni,
ho incontrato il diavolo a bordo strada,
di come cercando un ristorante greco
son finito dopo anni a mangiare cinese;
e ancora potrei descrivervi la tettona & il lardoso
e parlare del loro amore fritto
e poi  avrei potuto dirvi 
che se ascoltate gli indiepatici (link al podcast) il lunedi e il giovedi
alle 19:00 oltre a conoscere un po' di musica italiana
schiacciata sotto il peso dei vari Vasco (non Brondi, l'altro) e Ligabue
potete
1) ascoltare il bellissimo jingle fatto apposta da Shiva Bakta
2) scoprire ,ascoltando il terrificante promo
che dentro di me si  nasconde un Mangoni.

E invece che faccio?
Vi propongo una vignettabrutta, tiè

 
  

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A Long Life                             Not Moving

Ovvero di come se vuoi essere credibile devi usare parole da commedia per raccontare la tragedia

Chi me lo ha fatto fare.
Se lo chiedeva ogni giorno da anni, domeniche comprese.
Per la precisione 7 anni e 41 giorni.
Si chiedeva anche come avesse fatto a non impazzire
A volte lo chiedeva a uno tra Elvis, il dottor Freudstein o Jabba, ma non sperava di avere una risposta.
D'altronde sì, erano immaginari ma non li si poteva di certo considerare amici.

Le sigarette erano sicuramente  un buon motivo per andare avanti e per non farsi saltare le rotelle in testa.

Poi il ruolo di LionelStander in " Per Grazia Ricevuta".

E sì anche il pensare a quelle sere in città
quando metteva Angel dei Massive Attack e vagava in macchina senza meta
fluido nelle curve,
indagando gli angoli visibili e nascosti.
Arrivava fino i più squallidi
sempre senza mai scendere dall'auto.
Con quella canzone potevano succedere tante cose
che il momento peggiore era il sorgere del sole.

E poi c'era sempre il momento più bello della giornata.
La sera, quando andava a dormire.
Sempre più presto per  goderne il prima possibile.
Il " chi me lo ha fatto fare"  poteva essere rimandato al giorno dopo
insieme a tutto il resto.
Ecco anche questo era un discreto motivo.

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Live and Let Die                       Paul McCartney

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Forse chi mi legge da più tempo,
ma probabilmente anche chi mi legge da molto meno tempo,
ha imparato a conoscere
chi sia aurelianobuendia.

Insomma che tipo di persona (personaggio?)
sia.

Ecco e allora se lo avete capito,
provate anche a immaginare cosa sia per aurelianobuendia
vivere,
ora come ora,
in un paese
di 3500 abitanti.

Lui, il mare,
la Statale gli scorre davanti,
la gigantesca scritta AGIP fuori dalla finestra
e poco più.

Horn Y Orgy                    Nick Rivera

Rocco 'u Punk
e poi cose che succedono in biblioteca.

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A volte nella vita capita di mettersi a frequentare le bliblioteche.
Svariati possono essere i motivi.
Il più buffo è che ti  serva un libro.
In biblioteca,
e voi che siete o siete stati tutti studenti universitari lo sapete bene,
capita poi  di tanto in tanto di alzar la testa,
stirarsi un po' e guardarsi intorno.
E  allora
in un giorno qualsiasi
ti può capitare
di vedere varia umanità.
Ma io mi soffermerò
su quanto è successo con "lei"

Lei ha i capelli biondi ma sono tinti evidentissimamente.
Entra in biblioteca muovendosi
a tempo di latino americano.
Sculetta
e passa la mano sinistra a sfiorare la libreria.
Indossa vistosissimi occhiali da sole
e ha una di quelle borse con la carta geografica.

-"Oggi mi sento proprio figaaaa"

dice non so a chi.
Quindi si siede, apre il suo libro e inizia a sottolineare con un evidenziatore rosa troia.
Tutto questo senza togliere gli occhiali da sole e senza abbassare nemmeno un po'
il volume dell'iPod che si sente per tutta la stanza.

E' in questo momento che mi alzo e vado verso di lei.
Resto in piedi al suo fianco.
Alza lo sguardo e mi nota.
Io le accarezzo il viso
solo sfiorandola.
Poi , sempre delicatamente, quasi con  la mano dell'innamorato,
le accarezzo i capelli.

Quindi glieli stringo,
chiudo il pugno
e inizio  a sbatterle ripetutamente
la testa
sula tavolo.
una due, dieci volte.
Non mi fermo,
non mi fermo  fino a quando
il sangue che le esce dal naso  e  da un vistoso taglio sopracigliare
non abbia coperto tutte le parole del suo libro.
Mi ha fatto schifo
il rumore del setto  nasale che si è rotto
stavo quasi per fermarmi dopo quel CROC,
ma non potevo non potevo.

Gli altri, intorno, mi guardano attoniti.
Fermi a mezz aria nelle loro cose.
Chi con la stanghetta degli occhiali in bocca,
chi nell'atto di stappare la sua Ferrarelle,
chi mordicchia ancora la matita.

Ed è in quel momento che dico
-" Era senza il biglietto!"

O almeno avrei detto così
se poco dopo fosse entrata la tizia in questione
io non sia andato a fantasticare in cortile fumando una sigaretta
al sole di primavera.

Je ne Regrette Rien                                Edith Piaf

Era da gennaio che non vi proponevo una vignettabrutta.
Sono stato buono.
Fino ad ora

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Per il resto capitano incontri strani.
Sono in un posto dove il vociare risuona chiassoso e si mischiano odori di grasso per friggere e olio motore.
Mi sono appena tolto gli auricolari
dove  suonava Morning Glory degli Oasis.
Io li ho sempre schifati gli Oasis
e invece scopro che sta roba di tanti anni fa non è affatto male.
Ma sono pressocchè certo
che i dischi seguenti  andranno via via sempre più a far cagare.
Anzi cacare che siamo a Roma non a Milano.

-"giovanotto sei italiano?"
-"mi dica" rispondo voltandomi e squadrandola signora male in arnese che mi sta parlando.
-"sei bello giovanotto sei bello"
"-dica dica" rispondo ancora una volta. mi ricorda la scena del " sei bello Colas ma come fai?" in Paz!. Inizio a capire dove la vecchia andrà a parare e capisco che la stronza ha scelto la tecnica giusta.
-"sembri un modello"
Dopo questa ho già la mano in tasca, prima che me lo chieda per trovare qualche spiccio.
-"me la faresti un'offerta" dice tendendomi la mano
-"devo fare le iniezioni alla sciatica" riprende, toccandosi la parte anteriore della gamba.
Le allungo un euro e aggiungo
-" ecco qua signò, però il nervo sciatico sta di dietro. E'   di dietro che si deve toccare capì?"
Mi guarda interdetta
poi sposta la mano
massaggiandosi
la parte inferiore della schiena
e dopo aver appreso dalla mia pignoleria
la lezioncina di anatomia
aggiunge " non è che mi daresti altri due euro?"

Siamo Meridionali                      Mimmo Cavallo

Ovvero di come, probabilmente , questo post potrebbe autodistruggersi.

Sinossi del post (così potete evitare di leggere le cagate che seguono) :  se domani sera alle 7 ascoltate la web radio che vi consiglio potrete amabilmente  ricoprirmi di ridicolo

Questo perchè sarebbe una sorta di post di servizio.

Insomma  giuro che oggi è uno spam diverso dal solito.

Infatti se ci tenete a ricoprirmi di ridicolo
se vi faccio schifo come blogger e volete rovinarmi la reputazione
se siete Alessandro Sallusti o Vittorio Feltri e non  trovate un dossier su di me
se mi odiate perchè ho pisciato nel vostro ammorbidente per la lavatrice

se siete  rancorosi verso di me perchè ho preferito uscire con vostra sorella invece che con voi
se vi sto sulle palle perchè voto Partito Democratico
se non vi basta più per ridicolizzarmi sapere che sul letto avevo appeso in foto Fidel Castro, Cofferati e Piero Fassino
se siete vegani animalisti sostenitori della PETA e non sopportate il fatto che indossi una giacca che un tempo era un vitello  nè che io adori la bistecca alla fiorentina

e sopratutto se siete rumeni

non potete perdervi, LUNEDI 17 gennaio  ALLE ORE 19 su FUSORADIO
la straordinaria puntata de GLI INDIEPATICI

in cui insomma potreste avere una sorpresa che vi farà  letteralmente CADERE LE BRACCIA
e che in un qualche modo è legata a questo blog.

MI raccomando , lunedi alle 19:00  su  www.fusoradio.net all'ascolto online.
Fatemi sapere in diretta se sarete all'ascolto neh.

Gli indiepatici.
La trasmissione che se  manderanno in onda quello che io temo  manderanno in onda
sarà la prima trasmissione radio
che perde la dignità nel fine settimana e non fa in tempo a riacquistarla entro lunedi

E per finire una vignetta demmerda. (con tanto de raddoppiamento fonosintattico tiè )

 

La Stanza di Mimì                 I Quartieri

Nell' ultimo post erano presenti alcuni commenti che dicevano come  il mio blog fosse bello.
Ecco ci tengo a scrivere quest altro post per far ricrede chi così la pensava e smentire quelle voci.

Ovvero di come capelli brizzolati e barbetta incolta possano stare bene sì, ma solo agli uomini.

Nonostante io percorra strade tutte dritte con a destra il mare azzurro e paitto e a sinistra poco distante le montagne ricoperte di neve questi sono giorni difficili.

Mi sveglio nel cuore della notte gridando " Il terzo polo!", dopo che mamme di Scilipoti hanno tormentato i miei sogni.

Roba che se continua così rischio di avvicinarmi a grandi passi a Futuro e Libertà. Ma forse  è solo che sto ascoltando  troppo i Disciplinatha.
Oppure no, non c'è pericolo, come loro  io non sono di destra, anzi sono buono.

Ma non tanto buono da risparmiarvi la vignetta brutta del fine settimana.
Direttamente ispirata da un mio commento nel blog dell'ultimo dei new wave.

Lo so è inutile.
Le faccio per reprimere la aprte di me che mi spinge a picchiare gli studenti e appoggiare la riforma Gelmini così, giusto perchè  odio l'università io.
Pensiero inutile come un erezione del mattino daltronde [cit.]

Che mi viene in mente di quando le nostre madri tanti anni fa non vollero che prendessimo quella casa perchè un terrazzino era in comune con l'appartamento a fianco dove viveno tre studentesse della LUISS.
Le madri, spesso, preferiscono i figli froci.

Fatto sta che ora accoppairmi con una studentessa della LUISS è la mia più grande fantasia sessuale.

Love Radar                Golden Earring

"aurelianobuendia? Mi fa schifo al cazzo."
Pigi Battista su aurelianobuendia

"aurelianobuendia? Sembrava un così caro ragazzo, ci salutava tutte le mattine… Chi l'avrebbe mai detto che poteva* fare una cosa del genere"
Una vicina di casa intervistata da Studio Aperto su aurelianobuendia

Pigi Battista intervista aurelianobuendia

PigiBattista :" Dicci, come fai a scrivere un post quando non hai nessuna idea?"
aurelianobuendia: "Applico la mia personalissima regola del buon blogger,  <Se non hai niente da dire, dillo>

PigiBattista :"Stai dicendo che ci proporrai un post sul fatto di non avere idee per un post o sulle chiavi di ricerca? A proposito quello che cerca "foto di Mastella a torso nudo" sono io.
aurelianobuendia: "No, faccio le vignette"
PigiBattista: "Ah come Lario3…"
aurelianobuendia: "No, le mie non fanno ridere"

PigiBattista "E allora a chi ti ispiri Altan, Forattini, Ellekappa, Makkox…"
aurelianobuendia " Al Pagliaccio Cipollone. Ma dai vediamo la prima"

PigiBattista :"Minchia che brutta. Vabbè continuiamo con st intervista che sennò  mi tocca di intervistare Montezemolo. Dicci, oltre a svegliarti senza il pisello qual è il tuo peggior incubo?"

aurelianobuendia: " Beh è che quando tra qualche giorno dovrò  esporre una presentazione davanti una serie di persone del tutto disinteressate al mio lavoro, aprendo la pennetta usb invece che powerpoint si aprano una serie di mie foto casalinghe compromettenti. E che tutto il testo si sia trasformato in carattere COMIC SANS"

PigiBattista: "Certo che sei cretino forte. Vabbè vediamo la prossima va…"

PigiBattista: "Peggio della precendente, incredibile. Non avrai anche una terza vignetta vero?"
aurelianobuendia :" E invece sì caro il mio Pigi. E ti risparmio quelle sull'Amaro Medicinale Giuliani"
PigiBattista: "Voglio salvare il tuo miserrimo pubblco… Andate via prima dell'ultima vignetta, che ne so fuggite da Chinaski77** oppure correte  QUI ***  "

* ovvio che non c'è il congiuntivo dove ci vorrebbe. Mica sono io a parlare
** da recenti studi condotti presso l'università di Saigon pare che Chinaski77 in realtà sia proprio Pigi Battista
*** questo post è alla memoria del blog di AlberigoStarnazzone

Asshole                             Denis Leary

Intervallo del venerdì

Ovvero di come a differenza dei miei compagni di scuola non ho mai posseduto quegli orribili rosari fosforescenti che regalavano all'Azione Cattolica

** Una tra le cose che tendenzialmente non sopporto
(e non è usare molti avverbi, cosa che invece mi piace fare)
è quando ti si dice frasi come:

-"hai detto quello che avrei potuto dire io"
-"abbiamo praticamente gli stessi pensieri"

Ennò. Sono pensieri miei. Non ti permetto di accodarti.
Mica è facile pensare e dire una cosa, spesso è come l'uovo di Colombo..
Formulla un pensiero tuo.
Il pensiero è mio e me lo gestisco io.

**Una cosa che invece mi piace è sbucciare i mandarini lasciando
la buccia
tutta unita.
Quando ci riesco provo una sorta di microsoddisfazione.

**Io sono l'Antimusica. Il 666 del pentagramma, la Bestia dello spartito.
Suono male pure il kazoo.

[E pensare da qualche parte ci deve essere un file in cui canto suono la batteria e la chitarra. Se lo trovassi potrei decidermi di sputtanarmi del tutto.]

Tutto questo per dire che a Bologna mi era venuta la fissa del piffero
(fissa del piffero tra l'altro è frase mi fa tanto ridere)
perchè avevo sentito per strada
uno zozzo punkabbestia suonarci delle arie medievaleggianti.
Ora però torno al primo amore.
L'ukulele.
C'è solo da decidere se prenderlo blu, rosso o giallo.
Insomma Natale non è poi troppo  lontano.

**Infine questa "vignetta brutta", ricordando che Gino è uno scheletro
Carmelo era un gallo ma per oggi  somiglia spiccatamente
a un noto blogger che voi leggete spesso.
E che indossa t-shirt fighissime.